Poggio San Nicola e Quartiere ellenistico – romano
Questa ricchissima zona archeologica si trova al centro del pianoro su cui sorgeva la città.
L’oratorio di Falaride (la cui denominazione trae origine dalla tradizione secondo la quale in quel sito era ubicato il palazzo del primo tiranno akragantino) è un elegante edificio risalente al I secolo a.C. ,parzialmente sovrapposto all’ekklesiasterion, fortemente rimaneggiato dai Goti. Questo era il luogo di assemblea dei cittadini di cui, oggi, rimangono solamente le gradinate.
Nella stessa area, recentemente, è stato scoperto anche il bouleuterion.
Immediatamente ad est di questo straordinario insieme archeologico è ubicato il quartiere ellenistico – romano, un’area di 10000 mq. Sulla quale si estende il magnifico complesso urbano, parte della città, i cui resti, sovrapposti, sono databili tra il V ed il IV secolo a.C. Questo spaccato della città offre al visitatore la possibilità di constatare la perfezione del sistema stradale ippodameo, le grande insulae ed i resti delle magnifiche costruzioni. L’abitazione più interessante è la “Casa del Peristilio”che conserva numerosi pavimenti musivi.
Numerosi altri sono i siti archeologici argentini che meritano una visita: ci limiteremo a segnalarne alcuni. Nei pressi del cimitero, le rovine del Tempio di Demetra e Kore, sulle quali, in epoca normanna, è stata edificata la Chiesa di San Biagio; il santuario rupestre di Demetra di forme greche arcaiche e presumibilmente adibito a culto indigeno pre – greco; i resti della Porta I e delle fortificazioni greche. Lungo tutta la metà orientale della collina dei templi, la necropoli cristiano – bizantina e numerose tracce della rete viaria che collega i templi all’agorà.
La chiesa di San Nicola, risale al XIII secolo. Adiacente ad essa sorge la struttura che accoglie il Museo Archeologico.
La chiesa conserva in una cappella laterale il famoso sarcofago di Fedra, reperto archeologico di inestimabile valore, ancora in stato di splendida conservazione.
Quartiere Ellenistico Romano